Premio Musicale Gabriele Americi

Nell’ottica di valorizzare ed evidenziare gli esempi positivi che si possono trovare nei vari percorsi di vita l’Associazione Culturale Inversione a U ha deciso di collaborare con la creazione e l’organizzazione di eventi musicali nei quali sarà consegnato un premio ispirato a Gabriele Americi, musicista pontino scomparso improvvisamente il 19 febbraio 2019. Ispirato significa che si cercherà di prendere in prestito alcune caratteristiche di Gabriele, che aveva sia come persona che come musicista, e simbolicamente svuotarle dentro questo premio. A volte può capitare di accorgersi che alcune cose sono speciali in quanto normali; eccezionali nella loro semplicità. Gabriele era un uomo gentile e garbato, discreto, acuto e intelligente…mai invadente e presuntuoso ma sicuro delle sue idee. Pronto a fare il suo dovere… magari non al centro del palco ma spostato un po’ di lato…

Non è importante da dove provenga il suono ma l’importante è che arrivi nel miglior modo possibile!

Il premio sarà libero da schemi: potrà essere un semplice riconoscimento da consegnare ad artisti che, secondo l’organizzazione, si saranno distinti per suonare con semplicità e passione, con umiltà e determinazione, con sicurezza, equilibrio e spirito collaborativo oppure potrà essere un vero e proprio premio collocato in una competizione già esistente o creata appositamente.

Musicista fai il tuo show con tutto il tuo entusiasmo e la tua grinta! Cerca la perfezione, suona con passione e con il rispetto verso tutto ciò che ti circonda …in ogni caso suona con il sorriso…suona come se stessi sognandosuona come Gabriele!

 

 

 

 

Note su Gabriele

Gabriele nasce a Latina il 30.11.1964; suona la chitarra fin da ragazzo, ascolta prevalentemente la musica dei Genesis, dei Pink Floyd e dei migliori gruppi del rock progressive ma non esclude tutto il resto. Tra fine anni ottanta e inizio anno novanta è membro del gruppo Overdrive con il quale compone dei brani molto interessanti e apprezzati. La sua passione per la musica non si ferma e dopo una breve pausa ritorna a suonare con delle cover band: prima Ivan Graziani poi i Pink Floyd … adesso è impossibile sentire Wish You Were Here e non pensare a lui….

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